Delitti esemplari di Max Aub è sorprendente e spiazzante. Si compone di racconti, brevissimi, in cui uomini e donne confessano i loro delitti in prima persona, con un tono calmo e quasi innocente. I motivi degli omicidi sono spesso assurdi, banali, persino ridicoli: un rumore fastidioso, un'abitudine irritante, una parola di troppo. Proprio questa sproporzione tra causa e conseguenza rende il testo ironico e inquietante allo stesso tempo. Ogni racconto è una piccola lama che colpisce con precisione. L'umorismo nero di Aub mette a nudo le debolezze umane e si fa critica all'ipocrisia della società: dietro la maschera della normalità si nascondono frustrazioni, rancori e impulsi inconfessabili.
"(...) è nelle corde dell'attore il sarcasmo paradossale, il grottesco cinismo che contrassegnano questa sorta di aforismi macabri. Storielle più dilatate, altre concentrate in poche parole, in una frase fulminante, di cui l'interprete esalta la malvagità sardonica, la nevrotica soddisfazione per l'atto compiuto. (...) aggiunge enfasi alla scrittura, la colora di cattiveria voluta, di esplosioni emotive, in sala risatine sottotraccia. Accompagna con i suoi commenti musicali la polistrumentista Claudia Klinzing, note delicate o stilettate nell'ombra (...)" Delitti esemplari - M. C. - L'Osservatore, 21.04.26
Recital da testi di
Max Aub
Traduzione di
Lucrezia Panunzio Cipriani
Voce recitante
Emanuele Santoro
Musiche dal vivo
Claudia Klinzing
Assistente
Antonella Barrera
In collaborazione con
Sellerio Editore, Palermo