"Il cappotto" racconta la storia di Akakij Akakievic, un modesto impiegato, uomo umile e invisibile agli occhi della societą, la cui esistenza ruota attorno al desiderio di possedere un nuovo cappotto.
Una trama apparentemente semplice che propone una riflessione profonda sulla dignitą umana, sull'emarginazione sociale e sull'indifferenza della burocrazia verso i pił deboli. Il protagonista diventa simbolo di tutti coloro che vivono ai margini, schiacciati da una societą incapace di riconoscere il valore delle persone oltre il loro ruolo, il loro status, la loro apparenza.
Rileggere oggi il racconto di Nicolaj Gogol' significa confrontarsi con temi senza tempo come la solitudine, il bisogno di riconoscimento, le disuguaglianze sociali, il valore della dignitą individuale e l'importanza dell'empatia.
Racconto, del 1842, tra i pił importanti della letteratura russa dell'Ottocento, viene spesso considerato un testo fondatore del realismo moderno. "Siamo tutti usciti dal cappotto di Gogol'", scrisse Dostoevskij.
DEBUTTO OTTOBRE 2026 - Teatro Foce, Lugano.
Recital dal testo di
Nikolaj Gogol'
Voce recitante
Emanuele Santoro
Musiche dal vivo
Claudia Klinzing
Assistente
Antonella Barrera
Durata ca. 60 min.