"Il naso" di Gogol', pubblicato nel 1836, è uno dei racconti più celebri e sorprendenti della letteratura russa dell'Ottocento. Narra la vicenda assurda di un funzionario di Pietroburgo che si accorge di aver perso il proprio naso, il quale nel frattempo conduce una vita autonoma e persino più prestigiosa della sua. Dietro il tono grottesco e comico, scopriamo una satira feroce della società e dell'identità ridotta all'apparenza esteriore.
Gogol' ci mostra infatti come gli individui sembrino smarriti dentro meccanismi sociali incomprensibili e ci ricorda, con ironia, quanto fragile e paradossale possa essere il rapporto tra ciò che siamo e ciò che appariamo.
Un racconto che, al tempo, rompe le regole del realismo tradizionale e anticipa temi e atmosfere che influenzeranno autori come Kafka e il teatro dell'assurdo del Novecento.
DEBUTTO GENNAIO 2027 - Teatro Foce, Lugano.
Recital dal testo di
Nikolaj Gogol'
Voce recitante
Emanuele Santoro
Musiche dal vivo
Roberto Albin
Assistente
Antonella Barrera
Durata ca. 60 min.